Stai aprendo un centro estetico o ti stai scavando una fossa?

In Aprire un nuovo centro, Marketing, Posizionamento19/04/20190 Commenti13 Minuti

Ecco i 10 passi che devi davvero fare prima di aprire il tuo centro estetico se non vuoi fallire o essere “schiavo” della tua attività per il resto dei tuoi giorni.

Nei miei 20 anni da imprenditore e formatore nel settore estetico ho ricevuto costantemente richieste di consulenza sull’apertura di nuovi centri e questo mi ha sempre entusiasmato: vuol dire che ci sono imprenditori di carattere che vogliono mettersi in gioco, che vogliono ottenere di più, accettando la sfida del mercato.

L’entusiasmo però si scontra spesso con i freddi numeri.

Ed i numeri del nostro settore parlano chiaro.

In Italia, da 5 anni a questa parte, aprono OGNI ANNO, più di 4000 centri estetici.

Quasi 400 al mese, più di 10 al giorno, tutti i giorni, festività incluse.

Di questi centri, circa il 90% dopo 5 anni sono chiusi.

Falliti, serranda abbassata, finish.

Del 10% che “sopravvive” alla selezione del mercato, la maggior parte lo fa perché gli imprenditori che hanno aperto il centro e avviato l’attività:

  • vi lavorano circa 12/14h al giorno, spesso portandosi a casa o nei weekend il lavoro amministrativo o gestionale accumulato
  • non prendono uno stipendio regolare e raggiungono a stento dopo 2 o 3 anni l’agognato “punto di pareggio”
  • per fare investimenti devono ricorrere costantemente a prestiti bancari, perché non hanno accantonato nulla nei primi anni di attività
  • vivono costantemente la frustrazione e l’urgenza della ricerca di personale qualificato, perché non trovano o non riescono a tenere uno staff che davvero li aiuti.

Sono quasi 18 anni che formo e aiuto imprenditori dell’estetica e non riesco ancora ad abituarmi a questo scempio di risorse.

Persone straordinarie -il fatto stesso di decidere di rischiare, investire e mettersi in proprio li rendono tali!- che fanno spesso una vita assurdamente impegnativa…per pochi spiccioli.

Professionisti che sacrificano weekend su weekend per non riuscire a godersi nemmeno un mezzo pomeriggio a settimana con il proprio figlio o per i propri hobby.

Persone che hanno messo tutto il loro tempo, soldi e impegno per un’attività che sembra non decollare mai e che non rispetta le promesse iniziali.

E la cosa peggiore di tutto ciò e che spesso questi imprenditori pensano sia normale lavorare così tante ore senza un vero ritorno economico e che sia già quasi un privilegio riuscire a pagare tutti.

Come se lo scopo di un imprenditore fosse quello di pagare esclusivamente GLI ALTRI ed arrivare a prendere -a stento, e dopo anni di fatiche- un proprio compenso.

Non è certo questa la rosea prospettiva che porta persone a rischiare ed investire per avere un futuro più appagante per se’ stessi e per i propri cari.

La domanda vera che bisognerebbe farsi è:

Perché la maggior parte degli imprenditori dell’estetica non vive la soddisfazione ed i guadagni che dovrebbero scaturire da un’attività che opera in un mercato -come quello dell’estetica- che non subisce crisi???

La risposta in realtà è molto semplice: la maggior parte di coloro che aprono un centro estetico NON ha la MINIMA IDEA di cosa ci voglia DAVVERO per farlo funzionare.

Ci si concentra sul prodotto, sull’ arredo delle cabine, sui colori, sul nome da dare, sull’arredo, sui macchinari miracolosi e si spendono così un casino di soldi per un lavoro che renderà schiavo il titolare per i successivi 10 anni.

L’idea imprenditoriale media è più o meno così:

  1. So che il mercato dell’estetica è un mercato che tira
  2. Può essere una buona occasione per differenziare le mie entrate e per fare “la svolta”
  3. Mi faccio un’idea di investimenti che ci vogliono per avviare un’attività
  4. Cerco la location
  5. Penso a come arredarlo e dividerlo
  6. Scelgo prodotti e apparecchiature (magari facendomi fregare da qualche “bandito” travestito da Messia)
  7. Faccio una bella inaugurazione invitando amici (di FB) e parenti
  8. Tutto andrà a meraviglia!!!

E se sei un’estetista che si vuole mettere in proprio il ragionamento è un po’ diverso nelle premesse per arrivare più o meno poi alle stesse conclusioni

  1. Sono brava, ho buone manualità, mi impegno e sono ambiziosa
  2. Quasi quasi invece che far guadagnare la mia titolare conviene che mi metto per conto mio così posso aprire un centro proprio come l’ho sempre sognato
  3. Cerco la location
  4. Penso a come arredarlo e dividerlo
  5. Ecc ecc.

Purtroppo, almeno nel 90% dei casi, questo è il pensiero di business che viene applicato.

Peccato che questo pensiero NON ti permetterà poi di arrivare a fine mese ma risucchierà tutte le tue energie e -se ci sei finito dentro- sai perfettamente a cosa mi riferisco.

L’UNICO MODELLO di business nell’estetica che oggi FUNZIONA (e per “funzionare” intendo che fa fare UTILI e permette al titolare di avere tempo libero) se vuoi aprire una nuova attività è questo:

  1. Studia la concorrenza e proponi al mercato un servizio DIVERSO rispetto agli altri e su cui ti puoi specializzare
  2. Apprendi e metti in atto un sistema di marketing faccia entrare a frotte clienti TARGET nel tuo centro
  3. Crea un business plan che abbia senso (che preveda UTILI già dopo i primi 6 MESI, che consideri lo stipendio del titolare, che includa investimenti di sviluppo e azioni di marketing)
  4. Studia ed applica un modello organizzativo che permetta al centro di sostenersi e di espandersi (NON puoi aprire SENZA una receptionist e devi già prevedere il numero giusto di operatori per soddisfare la clientela in alcune fasce orarie)
  5. Acquisisci protocolli di lavoro davvero efficaci (che rispettino le promesse), duplicabili dagli operatori (che possano essere appresi facilmente) e NON replicabili (che non siano facilmente copiabili dalla concorrenza)
  6. Solo ORA sei pronto a scegliere il posto in cui aprire e l’arredo
  7. Tre o quattro mesi prima dell’apertura selezioni i collaboratori e li inizi a formare, organizzando il tutto in modo che tu non debba essere indispensabile ai fini dell’incasso.
  8. Il tuo staff e-in particolar modo la Direttrice Tecnica- deve saper vendere DAVVERO e fare consulenze Viso/Corpo specialistiche
  9. Prepari l’inaugurazione del centro per far si che dalla fase di lancio tu abbia lavoro per il primo mese di apertura.
  10. Apri ed inizi SUBITO ad incassare.
  11. Crei un modello che funziona anche senza la tua presenza, fai UTILI DA PAURA tutti i mesi.

Queste sono le regole del gioco.

Se le segui il tuo centro diventa una macchina per fare soldi e darti soddisfazione personale ma, se non segui la perfetta successione -ahimè- sei fregato: pensi di lavorare per costruire un futuro di benessere ma invece stai preparando solo trappole per la tua libertà finanziaria e lavorativa.

Questo è quanto.

Stai preparando trappole che ti impediranno di avere il tempo libero che vuoi, i guadagni che desideri, la soddisfazione che meriti.

Avrai bruciato i tuoi risparmi oppure ti sarai indebitato fino all’osso del collo…per essere poi costretto a lavorare, peggio di una dipendente, nel TUO centro 12 ore al giorno.

Ha senso?

Per me no.

Certo, puoi sempre affidarti all’ agente di turno che ti hanno presentato o alla casa cosmetica che hai conosciuto ad una fiera.

Ti verrà prospettato un centro “chiavi in mano” o un corner con un rientro economico stratosferico dall’investimento (di decine e decine di migliaia di euro) in apparecchiature e prodotti.

Ti verrà promesso un piano di marketing che ti riempirà il centro senza che tu debba fare nulla e formazione tecnica e marketing gratuita (dagli stessi che ti vendono i prodotti e che spesso affidano a terze figure questi servizi).

Puoi affidarti ad un franchising “classico” che ti alletta con un:

“tranquillo tu apri il centro e poi facciamo tutto noi! Tu devi solo andare a ritirare i soldi a fine mese…”

Salvo poi scoprire a tempo zero che se non ci sei tu 24 ore su 24 a sbatterti per sopravvivere il centro non copre nemmeno le spese.

Il punto è che qualsiasi pianificazione che non includa in modo preciso e completo tutti e 10 i passi che ti ho illustrato è destinata a renderti schiavo e scavarti la fossa invece di darti una qualità di vita migliore e ciò per cui hai deciso di aprire un centro estetico.

Se non sai cosa fare davvero, NON aprire.

Aspetta. Studia. Pianifica. Preparati. Informati.

MA non aprire quel cavolo di centro, che assorbirà tutti i tuoi soldi e le tue energie.

Sono un distruttore di sogni?

Un demotivatore?

Un negativo?

No, sono solo quello che vuole salvarti.

Puoi offenderti o riflettere su quello che ho scritto: la “brutta” verità è sempre spiacevole da ascoltare, ma è la verità.

A te la scelta